Dal 1904

Foto FondazioneIl 31 Gennaio del 1904, presso il Palazzo Comunale di San Maurizio Canavese, si riuniva per la prima volta la rinata Filarmonica “La Novella”.

Leggiamo dallo Statuto del 1886 (a quell’anno risale il primo progetto di fondazione) che la

Società Filarmonica nel Comune di San Maurizio Canavese […] ha per iscopo di promuovere ivi lo studio e la coltivazione della musica, che sì potentemente contribuisce ad incivilire i costumi e vieppiù a stringere le relazioni sociali, per mezzo di un onesto e dilettevole ricreamento

E questo speriamo sia riuscita e riesca tuttora a fare “La Novella”, attraverso l’opera di coloro che credono in questi principi

Molte sono le persone che hanno fatto parte dell’organico della nostra banda in tutti questi anni: di molte si sono perse le tracce, di altre conserviamo qualche tangibile ricordo, attraverso i vecchi strumenti conservati nella nostra sede o le immagini fotografiche ingiallite. Per tutte abbiamo un pensiero affettuoso perché con la loro personalità, le capacità musicali, l’impegno costante, la buona volontà, le loro storie così diverse, hanno deciso di percorrere la strada della musica e partecipato ad una ideale staffetta in cui il passaggio del testimone spesso è avvenuto tra il padre e il figlio, tra un fratello e l’altro, fino ai giorni nostri.

I nostri musici di inizio Novecento, leggiamo sui loro libretti di iscrizione, svolgevano le professioni di fabbro ferraio, contadino, sartore, muratore, operaio, falegname, calderaio. Oggi abbiamo ingegneri, geometri, impiegati, commercianti, studenti, progettisti, elettricisti, insegnanti, consulenti, assistenti universitari. I tempi cambiano, cambiano le esigenze e cambiano i mestieri ma la musica continua ad essere il collante che tiene unite tante persone, quelle che la eseguono e quelle, più numerose, che l’ascoltano. Che cosa sarebbe una banda musicale senza il suo pubblico?

Già, il pubblico... così vario, tanto che al passaggio della “fanfara” reagisce nei modi più svariati: talvolta timido al punto di ritirarsi dietro le persiane di balconi e finestre, molto spesso entusiasta perché in grado di cogliere l’espressione viva, non repressa dei sentimenti di gioia, entusiasmo, partecipazione e fede trasmessi con la musica.

Facciamo nostri questi momenti e uniamoci con affetto e con un sorriso alle sfilate musicali. La Banda è un bene che appartiene a tutti, rappresenta il nostro passato e il nostro futuro.